Sciopero 8 marzo 2024

Home » Scuola » Personale ATA » Organici scuola 2013-2014: personale ATA, adeguamento alle situazioni di fatto

Organici scuola 2013-2014: personale ATA, adeguamento alle situazioni di fatto

Il MIUR trasmette la nota, comunicando l’apertura delle funzioni a SIDI per rilevare il numero dei posti dei DSGA da attivare per gli abbinamenti. La FLC chiede organici funzionali in tutte le scuole.

02/08/2013
Decrease text size Increase  text size

Il MIUR ha emanato in data 2 agosto la nota 7997 diretta agli USR, riguardante l’apertura delle funzioni, a partire dal 5 agosto, per la trasmissione al sistema informativo di eventuali adeguamenti dell’organico di diritto alle situazioni di fatto.

La nota ribadisce le modalità indicate nella circolare del Dipartimento per l’istruzione n.18 del 4 luglio scorso.

Per quanto riguarda la gestione dei posti dei DSGA per gli abbinamenti può essere attivato un numero di posti inderogabilmente non superiore a quello dell’a.s. 2012/2013. La compensazione e l’eventuale attivazione di ulteriori posti devono essere oggetto di apposito, motivato provvedimento, da emanare e trasmettere alla Direzione Generale del MIUR entro il 26 agosto.

Il prospetto allegato alla nota concerne sia i posti di DSGA nelle istituzioni scolastiche sottodimensionate, sia quelli di assistente tecnico accantonati in presenza di insegnanti tecnico-pratici in esubero.

Il MIUR richiama, infine, alla necessità che il numero di posti attivato risulti assolutamente concordante con quello comunicato al Sistema informativo e quello indicato nel decreto.

Le nostre valutazioni

L’adeguamento alle situazioni di fatto deve essere coerente con le esigenze primarie segnalate dalle scuole (vigilanza, sicurezza, accoglienza, assistenza nei laboratori).

Inoltre mentre si procede con la rilevazione per gli abbinamenti ancora non è stato emanato l’atto di indirizzo per la determinazione del compenso al DSGA su scuola data in reggenza.

La FLC CGIL ancora una volta ribadisce la sua ferma posizione su questo:

  • le scuole autonome anche se sottodimensionate hanno diritto ad un DSGA in pianta stabile
  • l’incarico di “reggenza” deve essere conferito su base volontaria
  • il lavoro in più di chi gestisce due scuole deve essere pagato

Queste distorsioni si potrebbero eliminare se il MIUR accettasse di discutere con il sindacato dell’organico funzionale in ogni scuola.

Queste rivendicazioni sono alla base della nostra mobilitazione a sostegno della qualità del servizio e della dignità del lavoro di assistenti, collaboratori e DSGA.