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Problematiche del personale ATA: la FLC CGIL ottiene l’impegno del Ministero sulla formazione

L’impegno assunto dall’Amministrazione sarà seguito dalla sottoscrizione di un’intesa tra le parti.

25/05/2023
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Il 25 maggio 2023, alle ore 11, si è tenuto il tavolo di confronto al Ministero, da noi sollecitato e incentrato sul tema dei finanziamenti per la formazione del personale ATA.

Oltre alle Organizzazioni sindacali, erano presenti all’incontro: il Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, Dott.ssa Palumbo, il Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali, Dott. Jacopo Greco e i Direttori Generali, per il personale scolastico, Dott. Serra, e per i sistemi informativi e la statistica, Dott. D'Amico.

Come FLC CGIL abbiamo ribadito le proposte già presentate al Capo di Gabinetto, Dott. Recinto, in occasione dell’incontro tenuto il 18 maggio scorso di reperire risorse finalizzate alla formazione del personale ATA.

Dall’ approvazione della legge 107/2015, che ha previsto risorse solo per la formazione dei docenti, il personale Ata è stato di fatto escluso dalla possibilità di aggiornarsi anche per far fronte alle complesse innovazioni normative e tecnologiche che sono state massicciamente introdotte nella scuola in questi ultimi anni, come, ad esempio, lo svolgimento di tutte le attività inerenti la realizzazione delle misure del PNRR.

Per la FLC CGIL la formazione del personale ATA, in ingresso e in servizio, è fondamentale per formare e rafforzare le competenze professionali della categoria. 

Per queste ragioni abbiamo chiesto un impegno preciso da parte dell’Amministrazione, affinché siano messi a disposizione finanziamenti dedicati a questo scopo, da destinare sia alla formazione dei neo-immessi in ruolo che all’aggiornamento continuo del personale Ata.

Il tema della formazione è anche strettamente connesso a quello del rinnovo del CCNL, la cui trattativa è in corso di svolgimento all’ARAN, per attuare in maniera coerente le scelte contrattuali con la parte procedurale di competenza del Ministero.

In questo quadro rientra la questione delle posizioni economiche del personale Ata (per le quali abbiamo chiesto ai primi di maggio un monitoraggio completo) che sono bloccate da tempo anche per la mancata attivazione da parte del Ministero della formazione che è condizione essenziale per poter riconoscere questo istituto ai nuovi aspiranti.

La FLC CGIL ha affermato la necessità di rivedere e semplificare in sede contrattuale con l’Aran il meccanismo di attribuzione e riconoscimento delle posizioni economiche, operazione che però va accompagnata da un intervento ministeriale a garanzia della formazione del personale.

I rappresentanti del Ministero, a conclusione dell’incontro, hanno riconosciuto l’importanza della formazione per il personale ATA e l’esigenza oggettiva ed urgente di prevedere uno specifico stanziamento a ciò destinato.  A questo fine è stata dichiarata la disponibilità ad intervenire, anche con uno specifico intervento normativo a modifica della legge 107/2015, in modo da impegnare per gli ATA parte delle risorse disponibili per la formazione. Ciò anche al fine di sostenere e favorire le scelte che si riterrà di assumere in piena autonomia al tavolo di trattativa con l’Aran in sede di rinnovo contrattuale per promuovere e innalzare la professionalità del personale Ata.