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Dimensionamento rete scolastica: confronto ministero sindacati

La FLC CGIL chiede e ottiene tavoli di confronto sulle emergenze del momento: dimensionamento, incarichi dei dirigenti, contratti ATA PNRR e nuovo codice contratti pubblici. Occorre incrementare gli organici dei DSGA e dei dirigenti scolastici sulle deroghe previste dal milleproroghe. Urge emanare l’atto di indirizzo per il rinnovo del CCNL 2019/2021 della dirigenza scolastica.

11/01/2024
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A seguito della specifica richiesta della FLC CGIL, si è svolto oggi 11 gennaio il confronto sul dimensionamento scolastico. Erano presenti le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto e dell’area istruzione e ricerca e per l’amministrazione il Capo dell’Ufficio di Gabinetto dott. Giuseppe Recinto, i Capi Dipartimento risorse finanziarie dott. Jacopo Greco e Dipartimento istruzione dott.ssa Carmela Palumbo.

In apertura dell’incontro l’Amministrazione ha illustrato le novità previste dal decreto milleproroghe relativamente alla possibilità concessa alle regioni di incrementare fino al 2,5% il numero delle istituzioni scolastiche funzionanti nell’anno scolastico 2024/2025 definito dal decreto interministeriale 127/2023.

Si tratta di una possibilità utilizzata dalla maggior parte delle regioni che, è stato sottolineato, non potrà comportare aumento degli organici dei dirigenti scolastici e dei DSGA ma la corrispondente attivazione di reggenze finanziate con un incremento del FUN. E’ stata inoltre illustrata anche l’altra novità presente nel decreto milleproroghe relativa al finanziamento di esoneri o semiesoneri dei collaboratori dei dirigenti scolastici delle scuole affidate in reggenza e di quelle oggetto di dimensionamento, con una priorità rispetto alle regioni che non abbiano richiesto dell’incremento del 2,5%.

L’intervento della FLC CGIL

Dimensionamento rete scolastica.
Abbiamo ribadito l’assoluta contrarietà della FLC CGIL riguardo gli esiti del dimensionamento scolastico previsto dalla legge di bilancio, sottolineando la profonda differenza tra il dimensionamento ottimale previsto dalle norme vigenti, che dovrebbe consistere in una riorganizzazione della reta scolastica rispondente ai bisogni dei territori, e il pesante taglio di autonomie scolastiche operato dalla legge di bilancio al solo fine di ottenere i risparmi di spesa programmati. Abbiamo perciò richiesto che all’incremento delle istituzioni scolastiche determinato dal decreto milleproroghe faccia seguito l’incremento degli organici dei dirigenti scolastici e dei DSGA e il corrispondente aumento delle risorse del FUN necessarie a garantire la tenuta delle retribuzioni, al fine di assicurare stabilità di direzione  in un momento in cui le scuole sono impegnate nella realizzazione degli investimenti del PNRR che sta rendendo enormemente più complessa la gestione amministrativo-contabile e organizzativa. Per questo abbiamo preparato specifici emendamenti al decreto milleproroghe che abbiamo già inviato all’attenzione dei parlamentari impegnati nella conversione in legge del decreto.

Gestione situazioni di esubero e incarichi dirigenti scolastici.
Le delibere delle giunte regionali stanno provocando nelle scuole interessate dal dimensionamento una comprensibile fibrillazione, non solo  rispetto alla gestione amministrativo-contabile degli investimenti  del PNRR e dei progetti da attivare, ma anche rispetto alle procedure di individuazione degli eventuali perdenti posto tra gli assistenti amministrativi, i collaboratori scolastici  e i DSGA e ai criteri di affidamento degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 24/25 per i dirigenti scolastici preposti a scuole coinvolte nei dimensionamenti. A tal fine abbiamo richiesto l’attivazione tempestiva della contrattazione sulla mobilità del personale e l’avvio del confronto nazionale sui  criteri per il conferimento degli incarichi, al fine di evitare il proliferare di soluzioni  diversificate sul territorio nazionale.

Proroga contratti ATA PNRR.
Urge l’immediata convocazione di specifici tavoli di confronto sulle proroghe dei contratti ATA PNRR, per esaminare tutte le criticità rimaste irrisolte dopo il webinar del 9 gennaio scorso organizzato dall’Amministrazione.

Nuovo codice appalti pubblici.
Sulla digitalizzazione degli appalti pubblici, che vede l’attività negoziale delle scuole paralizzata a causa di norme ingestibili e incompatibili con la loro specificità, è necessario aprire subito un confronto specifico per semplificare le procedure e crearne di dedicate alle scuole per gli acquisti inferiori a 5mila euro.

Atto di indirizzo dirigenza scolastica rinnovo CCNL 2019/2021.
È urgente l’emanazione dell’atto di indirizzo non essendo più accettabile l’enorme ritardo che si sta cumulando sull’aperura del negoziato in sede Aran per il rinnovo del CCNL della dirigenza scolastica, scaduto ormai da quasi tra anni. 

Nella sua replica il dott. Recinto ha assunto l’impegno di convocare entro la prossima settimana i tavoli richiesti e di sollecitare l’Atto di Indirizzo per un tempestivo avvio delle trattative. Il primo tavolo di confronto è quello relativo alle proroghe dei contratti Ata che si terrà con molta probabilità giovedì 18 gennaio.

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