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Precari della scuola: la FLC CGIL sollecita il Miur sulla trasparenza delle operazioni per la fase b)

La scuola non ha bisogno di ulteriori contenziosi.

07/09/2015
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A distanza di 5 giorni dall’assegnazione per via telematica dei posti di organico di diritto previsti dalla fase b) del piano di stabilizzazioni, dopo la scarna comunicazione della ministra Giannini, ancora non sono stati pubblicati dal MIUR i dati divisi per regione e per insegnamento.

Siamo nuovamente intervenuti, con una lettera ufficiale, per sollecitare la trasparenza delle operazioni, per allontanare il sospetto legittimo che il cervellone non sia stato così imparziale come per mesi ci è stato detto. I 9.000 mila precari, ma in particolare i 7.000 mila che dovranno lasciare la loro regione, hanno il diritto di conoscere i dati che hanno portato alla determinazione del loro posto.

Siamo sicuri che l’imbarazzo del Ministero sia creato anche dai circa 6.000 mila posti che non sono stati assegnati perché non c’erano aspiranti nelle GAE. Si conferma quello che abbiamo ha sempre sostenuto: il piano di stabilizzazioni, a partire dalla obbligata chiusura delle GAE, doveva guardare alla platea vasta del precariato, a quegli abilitati che con sacrificio personale e professionale hanno risposto ai bandi di abilitazione del Ministero.

Chiediamo ancora una volta che le operazioni della fase b) siano rese pubbliche, per il diritto alla trasparenza da parte di chi alla domanda di assunzione ha affidato il suo futuro lavorativo e personale.

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Al via la
campagna referendaria.

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