Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Università » Personale delle Università e delle Aziende ospedaliere Universitarie: grande partecipazione dei lavoratori al presidio nazionale presso il MUR

Personale delle Università e delle Aziende ospedaliere Universitarie: grande partecipazione dei lavoratori al presidio nazionale presso il MUR

Il Ministero dell’Università e della Ricerca incontra le organizzazioni sindacali.

21/04/2023
Decrease text size Increase  text size
Loghi unitari

                        

Il 20 aprile 2023 si è svolto innanzi alla sede del Ministero dell’Università e della Ricerca il presidio nazionale promosso dalle OO.SS. FLC CGIL, FSUR CISL-Università, Fed. UIL Scuola RUA, FGU Gilda e SNALS per manifestare il disagio delle lavoratrici e dei lavoratori del Settore Università e Aziende Ospedaliere Universitarie rispetto alle gravi criticità che attengono al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca e all’adozione di strumenti di sostegno e valorizzazione del Settore e delle professionalità presenti. Le scriventi OO.SS., innanzitutto, ringraziano tutte le donne e gli uomini che oggi hanno affollato il presidio al MUR garantendo un momento di grande partecipazione e un ringraziamento deve estendersi anche alle molte lavoratrici e ai lavoratori che, purtroppo, non hanno potuto raggiungere Roma da tutto il Paese a causa dell’interruzione del traffico ferroviario causato dal deragliamento di un treno merci che, fortunatamente, non ha avuto conseguenze sulle persone.

Questa grande partecipazione, oltre a dimostrare una forte sensibilità del personale ai temi della rivendicazione promossa dalle scriventi OO.SS., ha fatto sì che il Ministero dell’Università e della Ricerca ricevesse i Segretari Nazionali, che hanno potuto rappresentare al Capo di Gabinetto i temi della vertenza, tra i quali in particolare:

  • l’utilizzo nell’ambito del CCNL delle risorse aggiuntive della Legge di bilancio 2022 (50 milioni di euro) stanziate, a seguito di un articolato confronto tra le scriventi OO.SS. e il MUR, per la valorizzazione del personale: tali risorse, in base a considerazioni di carattere formale poste dall’ARAN, vorrebbero essere indirizzate ad istituti del salario accessorio non destinate alla generalità dei dipendenti (performance e indennità);
  • la possibilità del superamento del limite del tetto del Fondo accessorio anche in considerazione dell’assunzione di nuovo personale derivante dall’attuazione del piano straordinario di reclutamento del Settore Universitario;
  • la risoluzione della vertenza dei lettori e dei CEL applicando le sentenze della Corte Europea per la ricostruzione completa della carriera degli ex lettori e prevedendo risorse aggiuntive per l’equiparazione economica con i CEL nell’ambito del CCNL, superando le sperequazioni esistenti tra personale che svolge identiche funzioni;
  • l’introduzione della figura del Tecnologo universitario da disciplinare in modo analogo al Settore della Ricerca;
  • la definizione di nuove regole per le AOU che valorizzino l’appartenenza delle strutture di supporto alla formazione in campo medico e sanitario e del relativo personale al Settore Universitario, superando le attuali criticità determinate in ambito regionale.

La delegazione ministeriale ha ascoltato e preso atto di quanto rappresentato dai Segretari Nazionali delle scriventi OO.SS. assumendo l’impegno di riferire puntualmente al Ministro, affinché possano essere esplorate soluzioni atte a consentire il superamento delle anzidette criticità, con gli strumenti e i tempi necessari, anche mediante l’attivazione a breve di appositi tavoli tecnici così come concordato con il Ministro nel precedente incontro del 16 dicembre 2022.

Le scriventi OO.SS., pur prendendo atto della disponibilità dimostrata dalla delegazione ministeriale, hanno ribadito la necessità di individuare soluzioni concrete in linea con le aspettative della categoria, oggi anche significativamente impegnata nella realizzazione del PNRR, facendo presente di essere pronti a sospendere ogni attività se le evidenti sperequazioni subite da anni dal personale non dovessero trovare finalmente soluzione, superando quello status di “Cenerentola” del Pubblico Impiego che rende le lavoratrici e i lavoratori del Settore Università fanalino di coda per le retribuzioni, nonostante l’impegno e la professionalità richiesta.

Le scriventi OO.SS. FLC CGIL, FSUR CISL-Università, Fed. UIL Scuola RUA, FGU Gilda e SNALS incontreranno il Ministro Bernini il prossimo 26 aprile. È stato fatto presente, tuttavia, che questo incontro non può ritenersi idoneo a un confronto di merito sulle problematiche poste, in quanto alla riunione saranno presenti anche Organizzazioni Sindacali non rappresentative del nostro comparto, oltre ad associazioni varie che non hanno titolo a trattare. Un incontro che per la pletora di invitati non può che ritenersi esclusivamente informativo, al quale comunque parteciperemo, avendo avuto comunque assicurazioni dalla delegazione ministeriale di un successivo incontro di carattere politico che possa essere considerato di avvio del confronto specifico sulle problematiche poste, da svilupparsi anche su tavoli tecnici.

A seguito delle risultanze del predetto percorso, da realizzarsi in tempi brevi e compatibili con i tempi del confronto in sede ARAN sul rinnovo del CCNL, si valuteranno le azioni da intraprendere per garantire la massima tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del Settore Università e delle Aziende Ospedaliere Universitarie.

FLC CGIL CISL FSUR UIL Scuola RUA SNALS Confsal GILDA Unams

FERMIAMO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA!

Al via la
campagna referendaria.

APPROFONDISCI