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Video intervista a Francesco Sinopoli: “Risorse scuola non siano solo uno spot”

“L’idea che ci sia una rappresentanza diretta elettiva dei laboratori è una grande conquista”. Così Francesco Sinopoli, segretario generale FLC CGIL scuola in un’intervista alla Tecnica della Scuola.

21/03/2022
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La Tecnica della Scuola

Jessica Saccone

“L’idea che ci sia una rappresentanza diretta elettiva dei laboratori è una grande conquista”. Così Francesco Sinopoli, segretario generale FLC CGIL scuola in un’intervista alla Tecnica della Scuola.

Rsu

“Crediamo che le RSU vadano sempre più supportate. La CGIL ha sempre puntato alla formazione di queste figure, che attiene alle competenze negoziali e in generale ad una formazione a 360gradi per comprendere meglio il mondo che ci circonda”.

Trattativa Contratto

“Penso sia necessario un investimento diretto dello Stato maggiore di quello che abbiamo oggi, a partire dai salari. Abbiamo posto il problema anche in occasione dell’ultima legge di bilancio, perché riteniamo che le risorse del Pnrr non possano bastare, che interessano ambiti importanti, ma crediamo che quelle risorse debbano essere stabilizzate nel bilancio dello Stato, perché altrimenti saranno solo uno spot”.

Livello Normativo

“Noi crediamo che il tema dell’organizzazione del lavoro debba tornare ad essere materia contrattuale a tutti gli effetti. La formazione deve essere in servizio e ben retribuita. Pensiamo che debba emergere tutto il lavoro sommerso che si fa a scuola e che non è riconosciuto. Questa favola che a scuola si lavora poco deve finire. Se si fa pressione davvero sulle istituzioni, in maniera organizzata, otterremo risultati. Le grandi riforme della scuola sono state il risultato di movimenti dal basso”.

Profili professionali

“Non si deve mettere in discussione l’unicità della figura docente. Crediamo che si debbano trovare però soluzioni equilibrate che vadano a valorizzare tutto il lavoro che si fa, tenendo presente che la scuola prima di tutto è una comunità, che va rafforzata”.

Sciopero clima

“Parteciperemo alla manifestazione del 25 marzo perché siamo convinti che in questa fase storica ci sia un’emergenza su tutte, che è quella del surriscaldamento della terra. Questa è la guerra da combattere”.