Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Scuola » Personale ATA » PNRR e Agenda Sud: occorrono più fondi e maggiore semplificazione

PNRR e Agenda Sud: occorrono più fondi e maggiore semplificazione

Come richiesto dalla FLC CGIL NoiPa si farà carico delle liquidazioni dei compensi. Ma occorre che gli USR siano stazioni appaltanti e l’INPS ritiri le rivalse su ritardi TFR/TFS. Il ministero si impegna a convocare un incontro specifico sulle tematiche INPS

05/03/2024
Decrease text size Increase  text size

Si è svolto martedì 5 marzo 2024 l’incontro tra MIM e organizzazioni sindacali sulle indicazioni operative per pagamento del personale ATA PNRR e Agenda Sud e semplificazione degli affidamenti delle istituzioni scolastiche in merito alla nota Anac del 27 febbraio.

Sul primo punto l’amministrazione ha sottolineato che, come previsto dal recente decreto legge PNRR, i compensi per gli incarichi temporanei per gli assistenti amministrativi e tecnici, i cui costi restano a carico delle scuole, saranno liquidati attraverso NOIPA. Questa semplificazione non solo sgraverà le segreterie dall’incombenza di predisporre i cedolini ma garantirà la puntualità dei pagamenti degli stipendi che avverrà sugli stessi capitoli del personale con incarico al 30 giugno. Le scuole avranno a disposizione una specifica funzione informatica per la gestione dei contratti che avranno il codice n/19 con possibilità di scorrere la graduatoria di istituto per conferire il contratto ad altro supplente in caso di rinuncia da parte di chi ha lavorato fino al 31 dicembre 2023. Gli incarichi degli assistenti potranno essere stipulati entro il 31 marzo. Nel caso degli assistenti amministrativi potranno durare al massimo fino al 30 giugno 2024. Nel caso degli assistenti inoltre sarà possibile attingere al 10% dei correlati fondi Pnrr ovvero dei costi indiretti anche a valere su diverse fonti di finanziamento. È previsto l’invio di una circolare esplicativa che sarà diramata a brevissimo alle scuole.

Sulla questione semplificazioni degli affidamenti il Ministero ha ricordato il contenuto della circolare Anac impegnandosi a proseguire il dialogo per le semplificazioni.

Nel nostro intervento ci siamo detti soddisfatti per le misure di semplificazione nella gestione dei contratti perché vanno nella direzione da noi proposta sin dal primo momento. È stata invece totale la nostra insoddisfazione per la mancata proroga dei contratti dei collaboratori scolastici dopo il 15 aprile e per il mancato stanziamento di maggiori risorse per la copertura dei contratti ATA per tutta la durata del PNRR. Abbiamo inoltre chiesto un format specifico per gli incarichi del personale ATA PNRR per i quali è prevista la rendicontazione.

Sulle procedure di semplificazione introdotte dalla nota Anac del 27 febbraio scorso abbiamo fatto presente che le stesse consentono nell’immediato un respiro di sollievo per le scuole, ma devono diventare strutturali e non fermarsi al 30 settembre. Tra le misure strutturali proposte dalla nostra organizzazione vi è quella di individuare gli USR come stazioni appaltanti poiché le scuole non potranno mai avere tale requisito.

Al temine dell’incontro abbiamo ribadito ancora una volta come sia necessario l’intervento del Ministero affinchè chieda il ritiro delle rivalse INPS inviate alle scuole per la tardiva comunicazione dei dati sulla liquidazione TFS/TFR. Queste ultime due vicende dimostrano come sia errato il ragionamento di chi in campo legislativo e amministrativo assimili in tutto e per tutto la scuola al resto delle pubbliche amministrazioni, dovendo poi correggere il tiro in corso d’opera e individuare soluzioni specifiche per la scuola.

Al termine dell’incontro, come da noi richiesto, abbiamo ottenuto l’impegno del Capo Dipartimento, dott. Jacopo Greco, di trattare la tematica Inps, passweb compreso, in un incontro dedicato, mentre sul codice dei contratti il Ministero terrà aperte le interlocuzioni con Anac al fine di individuare misure strutturali di semplificazione.