Indicazioni nazionali e linee guida per la scuola secondaria di secondo grado: gli atti del seminario promosso da FLC CGIL e Proteo Fare Sapere
L’iniziativa si è tenuta in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre. Salvaguardare la professionalità docente e la collegialità nell’ambito di un progetto culturale e pedagogico fondato sui valori di inclusione e promozione voluti dalla Costituzione Repubblicana
Si è tenuto il 2 dicembre 2024 il seminario “Indicazioni nazionali e linee guida per il secondo ciclo: dalle discipline alla complessità dell’apprendimento”, organizzato dalla FLC CGIL e Proteo Fare Sapere, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre.
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Dopo i saluti istituzionali da parte del Dipartimento di Scienze della Formazione che ha ospitato l’iniziativa, ha introdotto i lavori il Presidente di Proteo Fare Sapere, Massimo Baldacci, mentre Graziamaria Pistorino, Segretaria nazionale FLC CGIL, ha illustrato le ragioni per cui si è voluta rilanciare una riflessione collettiva e condivisa sulle Indicazioni nazionali anche in rapporto all’impianto complessivo della professionalità docente nel secondo ciclo. Una professionalità che si esplica nella progettazione e si realizza collettivamente all’interno dei Consigli di classe, così come nei Collegi dei docenti. L’argomento del seminario, pertanto riguardando il rapporto dei docenti con indicazioni nazionali e linee guida è strettamente connesso con la collegialità e con il ruolo degli organi collegiali. Un ulteriore tassello delle incombenti iniziative governative è proprio l’annunciata riforma degli organi collegiali: un altro strumento di partecipazione oggi sotto attacco.
Sono seguiti gli interventi di Maurizio Muraglia, “Dalle discipline alla progettazione: adempimenti burocratici o opportunità?” e di Cristiano Corsini, “La valutazione come strumento di lavoro e di comunicazione democratica”.
La seconda parte del seminario si è aperta con le relazioni di Beppe Bagni “La scuola e il lavoro: PCTO, “Filiera” o un metodo nuovo?” e di Monica Fontana sulle “Nuove Indicazioni Nazionali alla luce delle linee guida sull’Educazione Civica”.
La Segretaria generale FLC CGIL, Gianna Fracassi nelle sue conclusioni ha evidenziato preoccupazioni di metodo e di merito e ha annunciato l’intenzione di dare seguito alle due iniziative relative alle Indicazioni Nazionali per il primo e per il secondo ciclo, portando la discussione nei territori e prevedendo uno specifico approfondimento sull’annunciata riforma degli organi collegiali, soprattutto in considerazione del modello gerarchico e autoritario proposto dal governo.